Dormire, e soprattutto dormire bene, non è un lusso ma una funzione vitale: duole notare come negli ultimi decenni la qualità e la quantità del sonno abbiano segnato un netto ribasso.
La civiltà e le tecnologie avanzano sempre più velocemente ma quest’aspetto primitivo ed essenziale delle nostre vite sembra invece peggiorare costantemente.
Al giorno d’oggi purtroppo i disturbi del sonno sono molto diffusi e correlabili a numerosi fattori. In questo Blog andremo più a fondo nell’argomento, provando a spiegare ai nostri lettori perché è importante dormire bene e, in particolare, come dormire meglio e addormentarsi velocemente seguendo pochi e semplici consigli. Quante ore dormite a notte? Sono 7-9 le ore ottimali di sonno per mantenere un buon funzionamento fisiologico e cognitivo.
Anche se sono stati registrati rari casi in cui una quantità limitata di ore sia comunque riposante (si tratta però di eccezioni), Studi scientifici hanno evidenziato che ore limitate di sonno – o una pessima qualità di quest’ultimo – creano immediati effetti negativi a catena a livello ormonale, sulla funzione encefalica e sulla prestazione sportiva.
La qualità e quantità del sonno non influenzano solo la giornata successiva ma hanno effetti a lungo termine su tutto il corpo e quindi sulla salute.
Dormire bene è la chiave per iniziare bene la giornata.
In pochi sanno che un numero limitato di ore di sonno favorisce l’aumento di peso oltre che a causare possibili danni alla colonna vertebrale a causa di una disidratazione dei dischi intervertebrali.
Il disco intervertebrale è sottoposto a importanti pressioni durante tutto l’arco della giornata, soprattutto nella posizione seduta. Essendo composto principalmente da acqua tenderà a disidratarsi a causa della pressione esercitata su di esso.
Proprio per questo motivo il riposo notturno è fondamentale. Assumendo una posizione sdraiata per 7-9 ore darà la
possibilità ai dischi di reidratarsi. Al contrario, un numero limitato di ore aumenterà il rischio di disidratazione discale con conseguenti problemi di mal di schiena o simili.
“Qualità del sonno, qualità degli alimenti e attività fisica sono alla base di una vita sana e attiva.”
DAVID OSWALD
Un altro fattore molto importante è legato al sistema immunitario. La carenza di sonno porta a un abbassamento delle difese immunitarie, anche per questo motivo chi dorme aumenta il rischio di contrarre malattie infiammatorie.
Dormire bene porta non porta solo a un miglior funzionamento del sistema immunitario e delle prestazioni psico-motorie ma è un vera necessità fisiologica del nostro corpo che deve essere rispettata.
Il primo passo verso uno stile di vita sano è quindi il sonno: ed è finalmente arrivato il momento di dare al sonno
l’importanza che merita


